Mosè Luzzatto - Opere

Queste, probabilmente, sono le maggiori opere di Luzzatto: Ma'aseh Shimshon ("La storia di Sansone"); Lashon Limudim ("Una lingua per insegnare"); Migdal Oz ("Una Torre di Forza"); Zohar Kohelet ("Lo Zohar al Libro di Ecclesiaste"); Shivim Tikikunim ("Settanta Tikkunim"): in parallelo con i settanta Tikkunei Zohar; Zohar Tinyanah ("Un secondo Zohar"): non esiste più; Klallot Haillan o Klalut Hailan ("Gli elementi principali dell'Albero [della Vita]"): sinopsi dell'opera cabalistica basilare dell'ARI; Ma'amar Hashem ("Un discorso su Dio"); Ma'amar HaMerkava ("Un discorso sul Carro"); Ma'amer Shem Mem-Bet ("Un discorso sulle 42 lettere del Nome [di Dio]"); Ma'amar HaDin ("Un discorso sul Giudizio [Divino]"); Ma'amar HaChochma o Maamar Ha'hokhma ("Un discorso sulla Saggezza"): si concentra su Rosh haShana, Yom Kippur e Pesach da una prospettiva cabalistica; Ma'amar HaGeulah ("Un discorso sulla Redenzione" o "La Grande Redenzione"); Ma'amar HaNevuah ("Un discorso sulla Profezia"); Mishkanei Elyon o Mishkane 'Elyon ("Torri Esaltate"): un'interpretazione cabalstica del Tempio Santo con un'illustrazione della dimensioni del Terzo Tempio; Ain Yisrael ("Il Pozzo d'Israele"); Ain Yaakov ("Il Pozzo di Giacobbe"); Milchamot Hashem ("Le Guerre di Dio"): che difende la Cabala ebraica contro i suoi detrattori; Kinnaot Hashem Tzivakot o Kinat H' Tsevaot ("Difese ardenti per il Signore degli Eserciti"): offre particolari sulla redenzione e sul Messia; Adir Bamarom ("[Dio è] Potente nell'Alto"), commentario della Iddrah Rabbah ("La Grande Camera della Trebbiatura"): sezione dello Zohar; Iggrot Pitchei Chochma v'Da'at o Klale Pit'he 'Hokhma Veda'at ("Lettere [che servono] come Introduzione alla Saggezza e alla Conoscenza"): spiega certi principi eruditi della fede ebraica secondo la Cabala; Sefer Daniel ("Il Libro di Daniele"): commentario esoterico di questa opera biblica; Tiktu Tephilot ("515 Preghiere"): si focalizza sulle preghiere per la rivelazione della sovranità di Dio; Kitzur Kavvanot ("Intenzioni abbreviate"): permette al lettore di avere una panoramica delle preghiere e intendimenti dell'ARI; Ma'amar HaVechuach ("Discorso [che serve come] argomento"): mette a confronto un cabalista con un razionalista, ognuno che cerca di difendere il proprio punto di vista; Klach Pitchei Chochma o Kala'h Pitkhe 'Hokhma ("138 introduzioni alla Saggezza"): una delle opere più importanti del Ramchal, poiché espone il suo pensiero sulla natura simbolica degli scritti dell'ARI e delle rispettive spiegazioni del Ramchal; Areichat Klallot HaEilan ("Dizionario dei Principali Elementi dell'Albero [della Vita]"); Klallim ("Elementi Principali"): serie di brevi presentazioni sui maggiori principi dei sistemi cabalistici; Da'at Tevunot o Da'ath Tevunoth ("Il Cuore conosce" o "Sapere le ragioni"): opera che spiega la dualità del positivo e negativo che esiste a tutti i livelli della realtà, affermando che questa è la base per cui Dio "mostra il Suo Volto o Lo occulta" all'umanità, e la doppia esistenza del bene e del male; Peirush al Midrash Rabbah ("Commentario di Midrash Rabbah"): non tanto cabalistico quanto simbolico; Derech Hashem o Derekh Hashem ("La Via di Dio"): una delle sue opere più rinomate. Un'esposizione succinta delle fondamenta della fede ebraica, che tratta anche degli obblighi dell'umanità su questa terra e le sue relazioni con Dio; Ma'amar al HaAggadot ("Discorso sull'Aggadah"): che spiega che la letteratura aggadica non è letterale ma metaforica; Ma'amar HaIkkurim o Maamar Ha'ikarim ("Discorso sulle Cose Fondamentali"): breve esposizione delle fondamenta della religione ebraica simile a "La Via di Dio" e che concerne certe altre tematiche; Derech Chochma o Sepher Derekh 'Hokhma ("La Via della Saggezza"): che serve come dialogo tra un giovane e un saggio, con quest'ultimo che prepara un corso sulla Torah che duri tutta la vita e culmini con lo studio della Cabala; Vichuach HaChocham V'HaChassid ("L'argomentazione tra il Saggio e il Pio"): che è in verità la prima stesura di Messilat Yesharim recentemente ritrovato; Messilat Yesharim o Mesilat Yesharim ("Il Percorso del Giusto"): la sua opera più famosa che permette ai lettori di arricchirsi gradualmente in devozione - scritto quando aveva 33 anni (nel 1740); Sefer HaDikduk ("Il Libro della Grammatica"); Sefer HaHigayon ("Il Libro della Logica"): espone il giusto modo di pensare e analizzare; Ma'amar al HaDrasha ("Un discorso sulle Omelie"): incoraggia lo studio di Cabala e Mussar; Sefer Hamalitza ("Il Libro dello Stile"): offre l'arte di scrivere accuratamente e di esprimersi correttamente; Derech Tevunot ("La Via della Comprensione"): spiega il modo di pensare talmudico; LaYesharim Tehilla ("Sia lode al Giusto"): un'opera drammatica.


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