Monatto - I Monatti Nei Promessi Sposi

Manzoni nel romanzo descrive anche le figure degli apparitori, muniti di campanellini alla cintola o alle caviglie che avvertivano del passaggio dei monatti, e dei commissari incaricati di vigilare su queste attività. Manzoni sottolinea anche le accuse documentate su comportamenti discutibili o criminali dei monatti (accusati di sciacallaggio sui morti e sui malati o addirittura di diffondere la peste), e li inserisce come personaggi delle vicende di Renzo a Milano quando viene scambiato per untore (ed essi lo salvano dall'inseguimento della folla), o nel celebre episodio della madre di Cecilia. Li "mette all'opera" in particolare quando entrano in casa di don Rodrigo ormai malato, e lo aggrediscono appropriandosi con il Griso dei suoi beni (cap. XXXIII). Il monatto dell'episodio della madre di Cecilia (cap. XXXIV), pur definito inizialmente turpe, mostra invece un atteggiamento difforme a quello dei suoi compagni descritti in precedenza; la solenne diversità dei modi della donna lo induce a un insolito rispetto e a una esitazione involontaria, fino alla finale gentilezza nei confronti del corpo morto di Cecilia.


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