Giulia Di Corsica - Culto

Il Martirologio Romano riporta al 22 maggio: "Nell'isola di Corsica, commemorazione di santa Giulia, vergine e martire".

Traslazione delle reliquie

Si ritiene che le reliquie di Santa Giulia furono primariamente custodite a Nonza e poi prelevate, in epoca alto-medievale, dai monaci benedettini di Gorgona. Nel 762, la moglie di Desiderio, l'ultimo re dei Longobardi, volle che le reliquie della santa fossero portate da Gorgona nella città di Brixia, oggi Brescia, e nel 763 d.C. papa Paolo I, secondo alcuni, avrebbe dedicato alla martire una chiesa. Attualmente, le reliquie della santa riconosciute dalla Chiesa si trovano in tre città: a Nonza, che possiede due vertebre e una parte del cranio, a Livorno, dove sono conservati un dito e pochi frammenti ossei e a Brescia, che è in possesso della gran parte dei resti custoditi nella chiesa parrocchiale del villaggio Prealpino (dedicata alla santa), quartiere alla periferia nord della città.


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