Effetto Miller - Sommario

In elettronica, l'effetto Miller, teorizzato da John Milton Miller, è un fenomeno che caratterizza i sistemi retroazionati nei quali l'impedenza posta nella retroazione sia data da un condensatore. Tale fenomeno getterà le basi per il teorema di Miller, scoperto postumo, L'effetto Miller descrive il fatto che il valore di capacità di un condensatore collegato tra l'ingresso e l'uscita di un amplificatore viene visto dalla porta di ingresso come se fosse moltiplicato per un fattore ( 1 − A v ) {\displaystyle (1-A_{v})} , dove A v {\displaystyle A_{v}} è il guadagno in tensione dell'amplificatore ed il condensatore fosse collegato in parallelo alla porta di ingresso stessa. Se si guarda dalla porta di uscita dell'amplificatore invece, il valore del condensatore viene visto come se fosse moltiplicato per un fattore ( A v − 1 ) / A v {\displaystyle (A_{v}-1)/A_{v}} ed il condensatore fosse collegato in parallelo alla porta di uscita stessa. Siccome, dal punto di vista intuitivo, il guadagno rappresenta una moltiplicazione di tensione tra punti distinti, qualsiasi condensatore posto tra tali punti si caricherà e scaricherà con una corrente anch'essa moltiplicata per ( 1 − A v ) {\displaystyle (1-A_{v})} .


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