Battaglia Di Narva (1700) - Conseguenze

Pietro il Grande imparò dai suoi errori: egli stimolò l'industria pesante russa a produrre armi moderne, con l'aiuto di esperti stranieri accrebbe e riformò l'antiquato esercito russo e lo portò all'altezza dei moderni eserciti europei. L'ostinata strategia di Carlo XII di Svezia, che per ben sette anni si impantanò nel territorio polacco per dar la caccia ad Augusto II con lo scopo di sbalzarlo dal trono polacco, gli diede il tempo per portare a buon fine queste iniziative. Pietro il Grande poté così riformare esercito e flotta ed occupare una dopo l'altra le province svedesi prive di truppe di difesa e già nel 1704 i russi presero la fortezza di Narva. Carlo XII credeva, dopo la battaglia di Narva, che il suo esercito fosse sempre superiore a quello russo e quindi era convinto di poterlo sconfiggere ancora una volta. Quando, nove anni dopo, i due eserciti si scontrarono nuovamente a Poltava, i progressi dell'esercito russo furono l'impressionante prova di come in realtà il sovrano di Stoccolma si sbagliasse.


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